L’eclettico factotum Don Winslow tra i maestri del poliziesco contemporaneo

Proseguiamo la nostra personalissma rubrica di consigli letterari, continuando la lista di autori di genere poliziesco/noir che, in un modo o nell’altro, hanno influenzato lo sviluppo e la stesura di Westville.

Un tratto comune alla maggior parte delle librerie italiane è la presenza in vetrina di un numero di autori ricorrenti: scrittori molto famosi e al tempo stesso molto prolifici, che ogni anno sono in grado di sfornare una nuova pubblicazione. Tra questi c’è Don Winslow, uno scrittore che, romanzo dopo romanzo, è diventato uno dei massimi esponenti del poliziesco americano contemporaneo. Una storia personale particolare e affascinante la sua, che lo ha portato alla scrittura solo dopo aver svolto innumerevoli esperienze lavorative.

winslow

Don Winslow

FACTOTUM – Nato nel 1961 a New York, prima di diventare un professionista della crime fiction, Winslow ha cambiato una moltitudine di professioni differenti: gestore di una catena di teatri, guida turistica in Africa, fino alla fondamentale esperienza di investigatore privato, che gli ha fornito il background perfetto dal quale pescare i soggetti per le sue storie poliziesche.

Una carriera iniziata in sordina quella di Winslow, con la serie di romanzi – pubblicati all’inizio degli anni ’90 – che hanno come protagonista l’investigatore Neal Carey. Winslow ha poi deciso di abbandonare la professione investigativa per concentrarsi unicamente sulla scrittura.

IL SUCCESSO – Dopo il buon successo di Morte e vita di Bobby Z, pubblicato nel 1997, è arrivata la consacrazione nel decennio successivo: il masteripiece Il potere del cane (2005), mastodontica opera incentrata sul traffico di droga tra Messico e California; L’inverno di Frankie Machine (2006), appassionante storia di un killer della mafia ormai pacificamente in pensione, richiamato da un boss al quale deve un favore per un ultimo, difficile, lavoro; La pattuglia dell’alba (2008), incentrato sulle indagini del surfista Boone Daniels, ex poliziotto e investigatore a tempo perso. Questi sono solo alcuni dei titoli più significativi che hanno reso Winslow un maestro del poliziesco contemporaneo, apprezzato non solo in patria ma anche nel resto del mondo.

PROSA SECCA E AFFILATA – I romanzi di Winslow sono un puro concentrato di azione, ricchi in ogni singola pagina di colpi di scena, ribaltamenti, tradimenti e storie che si intrecciano e si annodano, sbrogliandosi in finali originali e sempre inaspettati.

Winslow è un maestro nella costruzione dell’intreccio, vere e proprie opere di architettura narrativa. Inoltre un plauso va anche al suo stile di prosa sempre molto secca e costituita da frasi brevi e incalzanti: uno stile godibile e meno superficiale di quello che si potrebbe pensare a una prima occhiata, che aggiunge un tocco in più a romanzi che hanno dalla loro già un’elaborazione tematica molto complessa.

 

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  1. […] il mio suggerimento è quello di immergersi nella lettura della Trilogia del Cartello di Don Winslow, composta da Il potere del cane, Il cartello e Il confine, tutti editi da Einaudi. Lo scrittore […]

  2. […] figlio di James Ellroy, Winslow si è imposto all’attenzione della scena letteraria mondiale con alcuni appassionanti […]

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