Il fenomeno Jo Nesbo nel panorama noir contemporaneo

Il fenomeno Jo Nesbo nel panorama noir contemporaneo

Il successo del noir scandinavo non è certo una novità. Sono passati ormai almeno quindici anni dal momento in cui diversi autori noir scandinavi hanno iniziato a campeggiare stabilmente sulle posizioni più in vista degli scaffali delle librerie europee. Come non ricordare il successo planetario della trilogia Millennium di Stieg Larsson? Impossibile inoltre non rimanere sbalorditi dalla prolificità di autrici come Camilla Lackberg o Liza Marklund. Ma c’è un autore che più di tutti è riuscito a portare il noir scandinavo in cima alle classifiche di vendite: stiamo parlando di Jo Nesbo, che con la serie di Harry Hole – ormai giunta all’undicesimo capitolo – ha venduto in tutto il mondo la bellezza di più di 30 milioni di copie.

Nesbo

Jo Nesbo (foto via: theguardian.com)

Harry Hole

Prototipo dell’investigatore duro, controverso ma molto dotato, Harry Hole rappresenta un perfetto anello di congiunzione tra l’investigatore analogico e quello digitale. Fumatore accanito, alcolizzato, donnaiolo dalla vita privata praticamente inesistente, Hole è al tempo stesso un detective molto capace, psicologicamente brillante, al passo coi tempi e dotato di una capacità di ragionamento fuori dal comune. Nel corso della serie, le indagini di Hole si sono mosse tra serial killer, poliziotti corrotti, rapinatori di banche, stupratori e assassini. Sullo sfondo una Norvegia cupa, violenta e inquietante.

Giunta all’undicesimo capitolo della serie (Sete, uscito da pochi mesi), la serie di Harry Hole sembra non riuscire a stancare i lettori di tutto il mondo, anzi. Anno dopo anno e romanzo dopo romanzo, le vendite dei libri partoriti dalla mente di Nesbo conitnuano a salire. Le stime più recenti parlano di più di trenta milioni di copie vendute in tutto il mondo. Grande attesa anche per il primo film tratto dalla serie, L’uomo di neve, nelle sale italiane il prossimo autunno, con Michael Fassbender nei panni del detective Harry Hole.

 

Nesbo: talento e costanza

Nesbo ha dimostrato nel corso degli anni un talento narrativo davvero soprendente. I suoi romanzi brillano infatti per la capacità innata di incollare il lettore fino all’ulitma pagina. Un effetto ottenuto grazie a innumerevoli colpi di scena presenti alla fine di ogni capitolo e sorprendenti turning point – veri o presunti – che scandiscono periodicamente lo sviluppo dell’intreccio. Un successo meritatissimo quello di Nesbo: uno scrittore dalle grandi doti, che ha saputo lavorare con costanza e impegno sulla sua scrittura, coltivando quindi un talento che lo ha portato a scrivere romanzi architettonicamente sempre più perfetti. La saga di Harry Hole migliora di qualità romanzo dopo romanzo, a testimonianza del grande lavoro svolto dall’autore in fase di preparazione. Jo Nesbo è un inevitabile punto di riferimento per chi – come del resto anche noi, autori di Westville – vuole cimentarsi nella stesura di un romanzo poliziesco.